ARI Sanremo Home Page Home Page Nominativo di Sezione ARI Sanremo
Home Main Menu Sezione ARI-RE Award Liguria EME Diploma Sanremo Search Members Downloads Forums Guestbook Login

Toggle Content Trova nel sito


Toggle Content .:Translate Language
Please select to change language

Klicken Sie auf Sprache ändern

Sélectionner pour changer la langue

Haga clic para cambiar el idioma
Autori › Una piccola storia di piccole radio (4)
Una piccola storia di piccole radio (4)

UNA PICCOLA STORIA DI PICCOLE RADIO

Gli "antichi" QRP, scritto da un "antico" del QRP
by Attilio I1BAY - I QRP Club 309

Pagine:   Vai alla Pagina 1 Vai alla Pagina 2 Vai alla Pagina 3 Sei nella Pagina 4 Vai alla Pagina 5

Indice della pagina 4

<-- Pagina precedente Pagina successiva -->

Ten Tec Argo/ Scout 555

Questa apparecchiatura targata Argo è QRP e arriva al massimo a 8 W, mentre se è targata Scout arriva a 100 W.
È veramente piccola, leggera, con un originale modo di cambiare le bande che la rendono diversa da tutte le altre. È certamente la conferma di una certa attenzione della Ten Tec per il QRP, per il portatile e questa volta forse anche per i... Boy Scout.
Ha tutta la tecnologia raccolta in poche manopole sul frontale e quelle bobine da innestare a seconda della banda che uno usa! Si poteva comperare o portare solo le bande che uno frequenta così da ridurre la spesa o il peso.
È un ricetrans del 1993, aggiornato con tutte le tecniche digitali. È un apparecchio accattivante dove ci si sta bene davanti anche di notte per il suo grande display ben illuminato.
Ha un sound vecchia maniera, incredibile da una radio up to date!

Inizio Pagina

Tokyo Hy Power HT 750

Questa Casa Giapponese attiva dal 1987 nella proposta di piccole apparecchiature portatili singola banda, inizia a costruire nel 1992 questa serie di apparecchiature anch'esse portatili, ma con tre bande: 40/15 e 50 MHz, a VFO, 3 W uscita, CW e SSB, con consumi di 100 mA RX e 1,5 A TX.
Dunque un portatile "handy" che è del 1996 mi ha dato "l'ebbrezza" di andare in 40 m. o 6 m. in giro, tenendo in mano tutta la "stazione", e far QSO!

Inizio Pagina

Index Laboratories QRP Plus

Con questo apparecchio uscito nel 1997 si entra nell'età moderna dei transceiver QRP!
Tutte le bande da 160 ai 10 m., ricevitore copertura continua con grande dinamica, RF speech processor, 20 memorie, filtri digitali da 100 Hz a 2400 Hz, split operations, full break, keyer interno normale o Iambic, S-meter, attenuatore e grande display. RX a basso consumo con solo 1,5 A in trasmissione.
Racchiuso in pochissimo spazio un grande RTX con le qualità dei più "grandi del tempo". Solo piccole modifiche per la RF gain e aggiunto, dentro, una "lucetta" per poter leggere di notte il display.

Inizio Pagina

Anno 2000, Elecraft K2

Quando quattro anni fa nel mondo del QRP si cominciò a parlare del K2, del modo di costruire questo kit, soprattutto delle prestazioni, a dire il vero le voci sembravano, esagerate, al punto da stimolare l'incredulità e lo scetticismo.
Poi, superato le perplessità e costruito la meraviglia! Il piacere di usarlo, di confrontarlo, e infine di poter raccontare che vi era qualcosa di nuovo sotto il sole, qualcosa che ancora il radioamatore poteva costruire con le proprie mani, che era di grande qualità, superiore a molti prodotti QRO finiti e commercializzati.
La cosa è nota a chi si interessa del nostro mondo, tutte le riviste ne hanno parlato diffusamente, con disamine, prove di laboratorio, forum, e credo che mai un apparato abbia avuto così tante attenzioni, e alla fine, un coro unanime di apprezzamento!
In tante parole credo sia stato detto tutto o quasi, ma due parole in più, di un "ruspante" per un "amico" di tante ore e battaglie vissute assieme le voglio dire: il mio kit porta il numero 898 e l'altro giorno collegavo un OM che aveva costruito il nr 6450! (tenere presente che bisogna costruirselo, non viene venduto che in kit). Io, in questi quattro anni, ho fatto più di 20.000 QSO, prevalentemente in CW, ma anche in SSB, RTTY, PSK31, e non ho mai, dico mai, avuto un problema.
Ho sempre cominciato e finito i contest a cui ho partecipato, e questo non sempre avviene con altre apparecchiature. Certamente, se in questo tempo ho collezionato con soddisfazione qualche successo a livello mondiale lo devo anche alle qualità di questo "QRP".
Fare contest in QRP è già cosa difficile, ma, ragionevolmente non si può partecipare ad un "gran premio" con una cinquecento! Io sicuramente in questi quattro anni ho guidato una Ferrari!
Qualche volta mi soffermo a guardare questo "coso", mi sembra più bello degli altri, dove la mano del radioamatore è riuscita ancora a compiere l'antico rito della creazione, oggi quasi in disuso.
Malgrado i grandi pregi, "l'incontentabile di periferia" ha trovato modo di: ingrandire il foro dell'altoparlante per migliorare l'audio, aggiungere un presa per il key verticale, aggiungere una presa per i segnali digitali a basso livello per lavorare in RTTY o PSK 31. Possibilità di ricarica BT interna con alimentazione esterna o solare. Dati salienti: ha tutto, come gli apparecchi di gran pregio attuali e anche di più!
Quello che normalmente non compare: peso con micro, BT interna al piombo 2,5 Ah, con tutti i moduli 3 Kg., consumi RX 230 mA, TX 1,75 a 7 MHz x 6 W RF.
Con questo kit è iniziata una nuova era per il QRP, non più apparecchi per frati trappisti o inguaribili old timer, ma apparecchi che superano nel confronto quelli comperati fatti, con mille lucette e con il grido di dolore della moglie!
È la rivincita, la rivincita del "fai da te" (se sei buono) che è meglio! Nel caso è veramente meglio!

Inizio Pagina

Wilderness Radio Sierra

Questo kit proposto da radioamatori californiani è sicuramente progettato da veri amanti della bassa potenza e dell'autocostruzione.
Io l'ho preso nel 2001 perché mi ricorda il passato, ha proprio il profumo del secolo scorso, non tanto perché le soluzioni tecniche non siano aggiornate, ma perché è spartano, essenziale, senza lucette (anzi una l'ho dovuta mettere), piccolo, razionale. Sì, appare un po' retrò con quelle bobine da cambiare a seconda delle bande, ma così non ci si può sbagliare, anche se assonnati, non come quelli pieni di soft che se ne hai più di uno devi girare con biglietti in tasca!
Una volta montato ha caratteristiche di tutto rispetto: RX VFO analogico, semplice conversione sensibilità -135 db, IF 4915 KHz, filtro 4 poli selettività 150/1500 Hz, uscita su auricolare o altoparlante esterno. Consumo 50 mA. Trasmettitore, solo CW, tutte le bande da 1,8 MHz a 30 MHz a seconda delle bande costruite e che nell'uso si inseriscono di volta in volta. Uscita da 2,5 W a 3 W RF, consumo 350 mA.
Le modifiche: interruttore di accensione sul frontale, pettine di sostegno interno, per le bande non in uso, batterie ricaricabili sul retro, fusibile di protezione.

Inizio Pagina

QRP... iccolo FT 817

Quando è uscito ha destato meraviglia! Un quadribanda piccolo così! Finalmente anche i radioamatori hanno un multibanda tascabile! Anche chi non ha mai fatto QRP lo ha comperato per essere up to date! Chi invece zappava in questo campo ha detto semplicemente: "se non c'era bisognava inventarlo" e si è dato da fare per migliorarlo (vecchio tarlo). La cosa è molto difficile e di riservata riuscita, meglio non parlarne.
Parlo invece dei risultati ottenuti da uno come me che va per monti (S.O.T.A.) e che quasi liberato del peso ha potuto dedicarsi a ottimizzare le antenne, a diminuirne il peso come gli accessori, arrivando con il quadribanda, con antenne, BT riserva, micro, key, penna e documenti e lo pseudo zaino al peso di soli 2,5 kg.
Assieme all'FT 817 ci sta bene, sia per dimensioni e peso, l'Auto Tuner Z11 che lo completa rendendolo versatile per ogni situazione, e praticamente senza consumi aggiuntivi, risolvendo il problema dei finali sensibili alle onde stazionarie alte. I consumi non proprio parchi sono: RX 350 mA, TX con 9 W (massima potenza in uscita) 2,200 A, pos III° 5 W 1,750 A, pos. II° 1 W 1,140 A, pos. 0.5 W 980 mA. Il peso con Z11, micro, key, e ant., dotazione 2,100 Kg.

Inizio Pagina

Elecraft K1

Questo è un kit della stessa casa del famoso "K2" e si presenta compatto, leggero, dalle dimensioni raccolte, con un costo contenuto (solo CW).
Molto formatizzato questo "cubetto elettronico" da non prendere sottogamba nella costruzione e da farci un po' la mano nell'uso. Comunque è un ricetrans QRP di tutto rispetto, "on air ", dove dentro la miniaturizzazione e il soft hanno raggiunto valori elevati in linea con le tendenze attuali e dato lo scarso spazio tasti e manopole scarseggiano e allora si sopperisce con il soft così i touch diventano ripetuti più volte per lo stesso tasto.
Bisogna fare esercizio di memoria se non si adopera il ricetrans correntemente e bisogna prendere appunti.
Un ricetrans a singola conversione con media a 4,9 MHz, selettività variabile da 200 a 800 Hz, con keyer interno con memorie, ATU, uscita in altoparlante. Consumi veramente ridotti: 60 mA in RX e 800 mA in TX per 5 W in uscita RF. Dimensioni 5,6x13x14 cm., peso 0,6 Kg. Funziona da 9 V a 15 VDC. Si possono montare due o quattro bande. Solo CW si diceva, ma esiste, di Giuliano I0CG, un progetto di modifica per farlo andare anche in SSB.
Un RTX QRP piccolo, ma solo all'apparenza, usandolo vi accorgerete subito di avere davanti qualcosa di notevole.

Inizio Pagina

Quasi, quasi QRP... FT 897

Quadribanda, dichiarato apparecchio portatile, con BT interne e con ATU laterale è certamente un apparato interessante dato che si può lavorare in QRP con le batterie interne e sino a 20 W, e con alimentazione esterna con potenze sino a 100 W HF e 50 MHz e 50 W in 144 MHz e 20 W in 430 MHz.
Le 2 batterie interne sono al Ni-MH, dunque si devono ricaricare a 15 Vcc con un alimentatore variabile. Sono BT pesanti!
Si possono inserire due filtri in media, uno per il CW e digitali ed uno per la fonia. Ampio visore e molto soft come va di moda oggi! Bisogna customizzarlo non con il saldatore come un tempo ma con il soft!
È portatile sì, ma... con le 2 BT, ATU, micro, filtri... passa 7,800 Kg, che non sembrano molti, ma dopo un'ora di marcia diventano un macigno in montagna!

Inizio Pagina

TEN TEC Argonaut V

Questa Casa invece ha lunga tradizione nella costruzione di apparecchiature per il QRP.
Ha iniziato alla fine del lontano 1969 a vendere parti staccate a transistors per costruire un ricetrans QRP che si chiamava "Power Mite 3". L'anno dopo usciva un kit completo dal nome "Power Mite 3 A", anche questo a transistor, due bande 40-20 m. uscita 3, RX a reazione controllata (ricetrans molto rari per il tempo trascorso e perché ne sono stati venduti pochi pezzi). Io ho la fortuna di averli entrambi e funzionano ancora!
Da questi primi kit inizia l'ascesa della Casa con la serie famosa degli Argonaut. Non più kit ma apparecchi finiti, a transistors, piccoli, analogici, con l'SSB e con un VFO estremamente stabile, uscita per valori di QRP.
Con il passare del tempo la Ten Tec si è cimentata anche nella costruzione di apparecchiature QRO e anche di lineari ma non si è mai dimenticata delle origini e così siamo arrivati ad oggi, all'Argonaut V ultima generazione, tre conversioni tutti i modi, tutte le bande, keyer interno, 100 memorie, DSP programmabile, digitale, ecc. ecc. TX da mW a 20 W, consumi: 1,5 A per 5 W e 6 A per 20 W. RX da 500 KHz a 30 MHz, consumo 500 mA. Dimensioni 7x21,5x24,5 cm. Peso 2,2 Kg.
Un grande QRP che questi numeri fanno solo intravedere. Insomma, poi è standoci davanti che ci si accorge dei pregi, ci si accorge che è ergonomico, che non bisogna farsi "la punta alle dita" per pigiare i tasti, che hanno dizioni chiare senza dover ricorrere a menù nascosti!
Bello dunque, di una bellezza spartana ed efficace. Unico neo: il costo.

Inizio Pagina

ELECRAFT KX1

Sempre della Elecraft è il terzo prodotto della serie "come ti faccio il QRP piccolo".
Quando è uscito sono rimasto dubbioso a pensare, poi ho fatto QSO con uno che lo aveva e siamo rimasti per un lungo periodo a parlare in CW e ho potuto sentire i pregi, la nota, la stabilità e il fatto che andava con 6 pile "stilo" interne nel già piccolo contenitore. Poi, dato che mi vanto di avere tutti i QRP, questo non doveva mancare.
Quando è arrivato sono rimasto di stucco, un "coso" che montato sarebbe stato nel taschino della giacca! La componentistica microbale! Non potevo tenere in mano e vedere i pezzi! Ho chiesto aiuto al figlio di IK1FVO, Mauro, giusto uscito dall'Istituto Elettronico, che ha provveduto, anche senza il "fiero occhio" (ah! essere giovani!).
La "sfiga" dicono proprio loro, i giovani, ha voluto che l'IC MCU (quello che fa tutto, anche il brodo!) non fosse programmato, così nuovo invio, dagli USA e infine, meraviglia! Il "coso" funzionava! Mauro non aveva "cazzato" nulla!
Dalle foto si puo notare le davvero piccole dimensioni, quello che invece bisogna dire sono le caratteristiche del "coso". Peso 250 gr., 350 gr. con le 6 pile! Dimensioni 3x13x8 cm, funziona da 7 V a 14 V DC, 32 mA in RX e 300/400 mA in TR per 3,5 W! Semplice conversione con la media a 4,9 MHz, keyer interno con due memorie, selettività variabile 300/2000 Hz con filtro 3 poli, display 3 digit led. Due bande: 7/14 MHz, CW.
Certo quello che non posso comunicarvi è l'intimo gaudio che si prova nel fare un QSO con con "quel quasi nulla fra le mani!" bisogna solo provare!
certo, con il vestito nuovo, con le dimensioni incomparabili, le qualità inimmaginabili, ma siamo tornati alle due bande 7/14 MHz dei primi kit del 70, corsi e ricorsi storici.


<-- Pagina precedente Pagina successiva -->


(15225 letture) Pagina Stampabile

[ Ritorna a I1BAY ]




Nominativo di Sezione
Sezione A.R.I. Sanremo - 18.02 codice ASC che per la Sezione è G08

La Sede si trova in corso Mazzini n° 1, a fianco del Campo Sportivo, in Sanremo. La Sezione è aperta tutti i martedì, non festivi, dalle ore 21 alle ore 23 circa.

Indirizzo Postale:

ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI
SEDE di SANREMO
CASELLA POSTALE 114
18038 SANREMO IM


Scrivi al Segretario
ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI P.IVA & C.F. 90029580082
Indirizzo di posta elettronica certificata
presidenza@pec.arisanremo.it

Webmaster IZ1OQB PINO

Contatto per il Webmaster
Regolamento del Sito | Note Legali/Disclaimer | Come trovarci


Best viewed 1024x768 +

Questo sito appartiene alla Sezione ARI di Sanremo (IM) e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.
I loghi, i marchi e gli script usati in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari e a CPG-Nuke Team.
Questo sito utilizza la versione 9.2.1 di Dragonfly CPG-Nuke.
Theme by i1yst
Tutti i testi, le foto e i disegni tecnici sono esclusiva proprietà di © 2002-2013 arisanremo.it
Vietata la riproduzione e la copia, anche parziale, senza la previa autorizzazione di arisanremo.it

All content are protected by the copyright law and may not be copied without the express permission and the active reference to a source!
Web stats

Interactive software released under GNU GPL, Code Credits, Privacy Policy



placeholder Support GoPHP5.org   Dragonfly   XHTML valid!   CSS valid!   Level Double-A Conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0   RSS valid!   Robots valid!   PHP   PhpMyAdmin   MySql   Get Adobe Reader   Unicode   Add to Google placeholder