PER CAPIRE MEGLIO
CHI SONO I RADIOAMATORI?
I radioamatori sono semplicemente individui con una grande passione nel cuore, LE TRASMISSIONI RADIO.
Il precursore di questo modo di essere fu proprio Guglielmo Marconi (Presidente Onorario dell'Associazione
Radioamatori Italiani dal 1927 al 1937).
Il radioamatore di oggi, seguendo modestamente le orme di Marconi, dedica parte del suo tempo alla
ricerca ed allo studio delle radio frequenze e di innovazioni tutte correlate al mondo della radio.
In particolare i radioamatori, per effettuare i collegamenti radio tra una stazione e l'altra, usano
delle apparecchiature che consentono collegamenti sia in fonia, sia in telegrafia, sia in modo digitale.
Lo spettro delle frequenze in Italia a disposizione del "servizio di radioamatore" è ampio, infatti
lo stesso congloba notevoli bande di frequenze distribuite tra le HF (High Frequecy), VHF (Very
High Frequency), UHF (Ultra High Frequency) e SHF (Super High Frequency). Inoltre sulle bande
delle VHF e delle UHF vi è la presenza di ponti ripetitori adibiti al servizio di radioamatore.
COS'È L'A.R.I.?
L'A.R.I., eretta Ente Morale dal DPR 368 del 1950, è l'Associazione Radioamatori Italiani che associa
e riunisce i radioamatori italiani. La sede principale è ubicata a Milano, mentre vi sono sparse sul
Territorio Italiano sedi distaccate. Nella zona della provincia di Imperia, sono presenti 4 sedi
distaccate dell'ARI (Imperia, Sanremo, Bordighera e Ventimiglia). In particolare l'A.R.I. Sanremo
copre come comprensorio le zone di Sanremo, Arma-Taggia, Ceriana e Riva Ligure.
COS'È L'A.R.I.-R.E. (Radiocomunicazioni di Emergenza)?
Analogamente a quanto avviene negli altri Paesi e Nazioni Europee ed Extraeuropee, anche in Italia
esiste una organizzazione, l'ARI-RE che all'interno dell'ARI si occupa di Radiocomunicazioni di
Emergenza, nell'ambito di Protezione Civile.
L'ARI-RE è organizzata su tre diversi livelli:
- A livello nazionale: come una delle associazioni nazionali iscritte nell'elenco del Dipartimento
Nazionale della Protezione Civile per interventi sull'intero territorio nazionale;
- A livello nazionale: con la rete alternativa di Comunicazioni d'Emergenza che collega tutte le
Prefetture d'Italia con il Ministero degli Interni e la sala radio della Protezione Civile in Roma;
- A livello Regionale, Provinciale e comunale: attraverso la propria struttura ramificata sul
Territorio e l'attivazione delle sale radio dei COM e delle sale radio delle sedi della Protezione
Civile nelle singole aree.
I radioamatori dell'ARI sono stati presenti dal 1951, anno della tragica alluvione del Polesine,
ad ogni emergenza nazionale, garantendo con la loro professionalità e dedizione un contributo
fondamentale alle operazioni di Protezione Civile.
Ad oggi l'ARI è iscritta con nota n. 1416/AG/VOL D 6.1.1 del 16 gennaio 1998, nell'elenco delle
Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, ed inoltre la stessa Associazione è stata
autorizzata all'utilizzo dell'emblema di Protezione Civile.
QUALI SONO LE MANSIONI SVOLTE DAI RADIOAMATORI ADERENTI ALL'A.R.I.- R.E.?
Le mansioni principali svolte dai radioamatori soci aderenti all'ARI-RE è di garantire un
collegamento radio tra le varie sedi di Protezione Civile, le Sedi delle Prefetture, con il
Ministero degli Interni e la sala radio della Protezione Civile in Roma.
|